Dopo qualche settimana di ripresa Goffredo Lombardo, storico produttore della Titanus, vedendo i giornalieri, non fu soddisfatto del risultato e tentò di sostituire l’emergente regista Argento con l’amico Ferdinando Baldi. Per fortuna, Lombardo cambiò idea quando il suo segretario (persuaso dal padre di Dario, il produttore Salvatore Argento) si precipitò da lui rivelandogli di essere rimasto terrorizzato dal film del regista in erba.
