7- Condannato per la su omosessualità, Turing fu sottoposto ad un trattamento di castrazione chimica e dosaggio ormonale che lo resero totalmente impotente e come effetto collaterale gli provocarono una grave forma di ginecomastia. Umiliato e straziato, Turing si tolse la vita mordendo una mela avvelenata con cianuro di potassio, il 7 giugno 1954, ispirandosi alla favola di Biancaneve, da lui amata fin dall’infanzia. Turing fu ritrovato esanime dalla governate: era sdraiato sul letto con la mela mangiata a metà sul comodino. Corre la leggenda metropolitana secondo cui, Wozniak e Jobs, abbiano voluto rendere omaggio al padre dell’informatica con l’iconico logo della mela mangiucchiata voce, tuttavia, smentita dalla stessa Apple. Il regista di The Imitation Game, Morten Tyldum, ha girato la scena del suicidio ma ha deciso di tagliarla in fase di montaggio. Sebbene, il verdetto del coroner fu avvelenamento auto-indotto, alcuni ritengono che la sua morte sia stata causata da inalazione, accidentale, di fumo al cianuro da un dispositivo utilizzato per galvanizzare i cucchiai d’oro.
