La Mummia di Lee Cronin non è un horror con Brendan Fraser. È molto più maledetto

A due settimane dall’uscita del nuovo film su La Mummia, tratto dalla storia originale di Nina Wilcox Putnam e Richard Schayer, l’account ufficiale di Blumhouse ha pubblicato ripetuti messaggi per chiarire che Brendan Fraser non appare nell’ultima versione, smentendo le speculazioni legate al blockbuster del 1999. Il regista, reduce dal successo de La casa – Il risveglio del male, reinterpreta il franchise in chiave completamente diversa rispetto ai precedenti capitoli. Non c’è più il classico Imhotep che risorge dalla morte, ma una storia orientata al body horror, più cupa, violenta e putrida. La Mummia di Lee Cronin si concentra su temi disturbanti come rapimenti, possessione e torture, allontanandosi dal materiale avventuroso delle origini.