Biancaneve e i sette nani, 7 curiosità sul primo classico Disney

Il prossimo 21 dicembre, Biancaneve spegne 85 candeline come «più bella del reame» nel primo e più iconico classico di Walt Disney. Basato sull’omonima fiaba dei fratelli Grimm, Biancaneve e i sette nani fu il primo lungometraggio d’animazione prodotto negli Stati Uniti, il primo a essere girato completamente a colori nonché il film apripista della neonata Walt Disney Company che nel 2023 celebrerà un secolo.

Realizzato con un budget spropositato di 40 mila dollari, «La follia di Disney» è tra i film d’animazione più redditizi della storia americana, con un incasso negli Usa di oltre 935 milioni di dollari.

Biancaneve e i sette nani, curiosità:

I costumi del film, compreso quello della principessa Biancaneve, sono ispirati alla moda del Regno tedesco del XVI secolo.

Per creare le guance rosse di Biancaneve, le fu applicato del vero blush.

Helen Gahagan, protagonista del fantasy She (1935), influenzò il look della Regina Cattiva…

…Per il suo avvizzito alter ego, l’ispirazione fu John Barrymore nella trasformazione ne Il dottor Jekyll e Mr. Hyde del 1920.

Non fu per niente semplice animare lo specchio magico, dato che Wolfgang Reitherman doveva muovere solo gli occhi e la bocca per conferirgli espressività. Tentò nove volte prima che Disney ne fosse soddisfatto.

Biancaneve bacia tutti i nani tranne Pisolo.

Walt Disney fu premiato con un Oscar speciale per Biancaneve, accompagnato da sette statuette più piccole, consegnatogli dall’enfant prodige Shirley Temple.

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...